Il certificato per il Datore di Lavoro ex art. 25bis DPR 313-2002 viene rilasciato al fine di verificare:
- la sussistenza di condanne per i reati previsti agli artt. 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale;
- l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;
- l’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori, nonché l’applicazione della misura di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori.
DPR 14 Novembre 2002, n.313 e s.m.i. (cd T.U. in materia di certificati del casellario)
Il certificato deve obbligatoriamente essere richiesto dal datore di lavoro (NON dall’interessato) nel caso in cui l’attività svolta dal lavoratore comporti contatti con minori ai sensi dell’art. 25 bis del T.U.
Si precisa che il datore di lavoro non deve richiederne il rinnovo periodico per i dipendenti già assunti, bensì solo al momento dell’assunzione iniziale o in caso di interruzione del rapporto di lavoro e successiva riassunzione, conservandolo per tutta la durata del rapporto lavorativo e un anno dopo.
Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, il certificato antipedofilia deve essere distrutto per motivi di tutela della privacy.
Inoltre, l’obbligo di richiedere il certificato sorge solo quando si intenda stipulare un contratto di lavoro e non quando ci si avvalga di semplici forme di collaborazione. Pertanto tale obbligo non riguarda enti ed associazioni di volontariato quando intendano avvalersi dell’opera di volontari; costoro, infatti, esplicano un’attività che, all’evidenza, resta estranea ai confini del rapporto di lavoro.
Il certificato del casellario può essere richiesto:
A) Allo sportello, muniti di:
istanza debitamente compilata;
fotocopia documento identità datore lavoro;
fotocopia documento identità eventuale delegato;
fotocopia documento identità dipendente;
marche da bollo (€ 16,00 + € 3,92 senza urgenza // € 16,00 + € 7,84 con urgenza)
NON si accettano richieste cartacee allo sportello superiori a n.3
B) Via Web, all'indirizzo https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/
Dopo aver effettuato la prenotazione, è indispensabile:
recarsi allo sportello negli orari di apertura 9:00 – 12: 00 dal lunedì al venerdì;
stampare il modulo di prenotazione, recante il numero della stessa, per ogni dipendente per il quale è stata richiesta la certificazione, con allegata copia del documento di identità del dipendente;
fotocopia del documento di identità del datore e dell’eventuale delegato;
Acquistare in tabaccheria le marche da bollo necessarie.
N.B.: in riferimento alla richiesta via web, non è possibile selezionare alcuna procedura di URGENZA.
In caso di associazioni sportive (AD/SSD) ed enti del terzo settore, può ESSERE RICHIESTA L’ESENZIONE dal pagamento della sola marca di € 16.00. Resta dovuta la marca di € 3.92, allegando copia dell’iscrizione al registro nazionale delle società sportive o l’iscrizione al registro unico del terzo settore (RUNTS).
In caso di richiesta allo sportello:
- 7 giorni lavorativi in caso di NON urgenza;
- 3 giorni lavorativi dalla richiesta in caso di urgenza
In caso di prenotazione online, il certificato è ritirabile allo sportello:
Entro 3 giorni dalla prenotazione, corrispondendo n.1 marca da € 16,00 + n. 2 marche da € 3,92;
Dal quarto giorno, corrispondendon.1 marca da € 16,00 + n. 2 marche da € 3,92.
Una marca da bollo da € 16 e una marca per diritti di cancelleria da € 3,92 per ogni certificato richiesto.
In caso di richiesta di rilascio con urgenza, è necessario corrispondere un'ulteriore marca per diritti di cancelleria da € 3,92 per ogni certificato richiesto.
Le marche da bollo devono essere acquistate prima di recarsi allo sportello.
Non è al momento consentito il pagamento tramite piattaforma elettronica come da allegata nota del Ministero della Giustizia .
Sportello Casellario della Procura della Repubblica c/o piano terra Tribunale stanza n.39.
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 12:00.